WebGIS

E’ on-line il sito WebGIS dell’Unione Terre di Castelli, primo nucleo del SIT-Sistema Informativo Territoriale 

Sviluppato nel contesto delle attività di formazione del SIT – Sistema Informativo Territoriale ed a supporto del processo di pianificazione (PSC Intercomunale) in corso di svolgimento, il WebGIS dell’Unione Terre di Castelli nasce come strumento di comunicazione, partecipazione e lavoro rivolto ai Cittadini, ai Tecnici che operano sul territorio, agli uffici e ai servizi dell’Unione e dei Comuni che la compongono. Condividere un informazione geografica completa ed aggiornata e accessibile sui luoghi, sulle attività, sui processi di trasformazione passati e in atto è infatti da ritenersi presupposto essenziale per l’efficienza, la trasparenza e la semplificazione dei processi amministrativi e per una partecipazione informata e costruttiva.

La realizzazione che l’Unione Terre di Castelli rende ora disponibile al pubblico ha come principale contenuto informativo l’Ortofoto fatta realizzare dall’Unione nel 2007, cui è stata associata una prima rassegna della cartografia storica come testimonianza delle trasformazioni avvenute e memoria dei luoghi e dei nomi. Allo stato attuale è inoltre incorporata una rappresentazione schematica della viabilità, estratta dalla versione preliminare del Data Base Topografico regionale – DBT5: progetto della regione Emilia Romagna, che sostituisce in prospettiva la CTR del 1979, cui l’Unione partecipa con accordi diretti e nell’ambito della Community Network). Ulteriore e preziosa collaborazione da ricordare è quella con la Provincia di Modena, nell’ambito del progetto SISTEMONET, cui l’Unione partecipa nel reperimento dei dati di base e della cartografia storica.

La realizzazione del WebGIS, grazie alla forte specializzazione “Comunale” ed ai servizi di cooperazione applicativa realizzati, è anche concepito nella prospettiva futura di fornire un più tempestivo e qualificato contributo allo sviluppo del sistema informativo locale.

L’intero sistema WEBGIS è interamente realizzato tramite software Open Source, in accordo con gli indirizzi CNIPA – Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione e le scelte generali già da tempo operate dai Sistemi Informativi dell’Unione.